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Ultimo aggiornamento: 14:00, 9 Sept 2026
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Il radar pioggia de L'Aquila mostra una città in cui è la neve, più dei quantitativi di pioggia, a definire la storia meteorologica. Il centro storico si trova a 721m nella valle dell'Aterno, circondato dal massiccio del Gran Sasso, e il radar iperlocale è l'unico modo per vedere quanto rapidamente un sistema sta chiudendo sul bacino. L'Aquila riceve circa 750-800mm di pioggia all'anno in 90-100 giorni, soprattutto tra autunno e primavera, con una fase estiva asciutta; la caratteristica decisiva è però il freddo e la neve, più vicini a un clima montano continentale che alla costa mediterranea a poche ore di distanza.
Il meccanismo è il bacino stesso. L'Aquila occupa la valle dell'Aterno tra i gruppi del Gran Sasso e del Velino-Sirente; l'aria fredda ristagna sul fondovalle e le cime circostanti costringono i sistemi in arrivo a scaricare gran parte dell'umidità prima che raggiungano la città. I temporali arrivano soprattutto da W/SW, trasportati dai sistemi tirrenici e dalle basse pressioni del Golfo di Genova attraverso gli Appennini; le montagne sottraggono molta della pioggia che cade sulle cime prima che arrivi al fondo del bacino. Una previsione regionale per l'Abruzzo può non cogliere affatto questa differenza.
RainViewer mostra ciò che le allerte regionali della Protezione Civile descrivono in termini più generali: la posizione precisa di una fascia nevosa o di una cella di rovesci rispetto al centro città, alle gallerie del Gran Sasso e a Campo Imperatore. Il radar in tempo reale mostra la differenza tra un'allerta neve per la provincia de L'Aquila e la neve che cade davvero su Corso Vittorio Emanuele.
è freddo e nevoso, con nevicate regolari anche in città e grandi accumuli in quota sul Gran Sasso. La stagione sciistica di Campo Imperatore va indicativamente da dicembre a marzo o aprile, e i tempi della neve aiutano a decidere se affrontare il viaggio verso l'altopiano.
sono il periodo più piovoso dell'anno, tra ottobre-novembre e aprile-maggio, quando i fronti tirrenici attraversano gli Appennini e scaricano pioggia sul bacino prima dell'arrivo completo del freddo.
è relativamente secca e fresca rispetto alla costa; l'altitudine del bacino mantiene basse le temperature mentre sui rilievi circostanti crescono i temporali convettivi.
L'altopiano di Campo Imperatore, sotto il Corno Grande del Gran Sasso, la vetta più alta d'Abruzzo, è una delle principali destinazioni sciistiche ed escursionistiche dell'Italia centrale e segue ogni anno il passaggio dalla pioggia alla neve.
Le autostrade A24 e A25 collegano L'Aquila a Roma e Pescara attraverso le gallerie del Gran Sasso, che vengono chiuse regolarmente durante le nevicate intense. Il radar in tempo reale mostra se un sistema sta crescendo prima che l'automobilista si impegni sul percorso.
Chi va a sciare a Campo Imperatore controlla il radar iperlocale per scegliere il momento del viaggio in base alle fasce nevose in arrivo, invece di affidarsi a una previsione regionale generica.
La numerosa popolazione studentesca dell'Università dell'Aquila e i ricercatori dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso (INFN) usano il radar per organizzarsi quando neve o celle temporalesche attraversano rapidamente il bacino.
Gli accumuli di neve intensa aumentano il rischio strutturale degli edifici ancora interessati dal terremoto del 2009, e i residenti seguono attentamente il radar della neve durante le perturbazioni invernali persistenti.
La valanga di Rigopiano del gennaio 2017, causata da oltre 2 m di neve insieme a un terremoto di magnitudo 5.7 nelle vicinanze, è l'evento meteorologico estremo di riferimento della regione. Le allerte della Protezione Civile per la provincia dell'Aquila comprendono avvisi di neve e valanghe distinti da quelli per la costa.
RainViewer ricava i dati radar per l'Italia dalla rete radar nazionale del Dipartimento della Protezione Civile, integrata dai sistemi regionali delle agenzie ARPA, tra cui ARPA Veneto, ARPAE Emilia-Romagna, ARPA FVG e ARPAL, con aggiornamenti ogni 5 minuti. La copertura comprende l'Italia continentale, la Sicilia e la Sardegna; la stessa mappa che segue L'Aquila copre anche Pescara, Teramo e la più ampia zona montana abruzzese.
Controlla il radar iperlocale di RainViewer per vedere in tempo reale il bacino dell'Aterno, con aggiornamenti ogni 5 minuti dalla rete nazionale della Protezione Civile. La mappa mostra le precipitazioni cella per cella, invece di una sola previsione regionale per l'Abruzzo.
Il radar in tempo reale mostra se neve o celle temporalesche stanno crescendo sul Gran Sasso prima di salire. In inverno è più utile di una previsione generica della stagione sciistica, perché in quota le condizioni cambiano rapidamente.
Le A24 e A25 vengono chiuse durante le nevicate intense e il radar mostra se un sistema si sta intensificando sugli accessi alle gallerie. Controllare prima di partire evita di restare bloccati sulla SS17bis o all'ingresso di una galleria chiusa.
Il rischio de L'Aquila è dominato da neve e valanghe più che dalle piene fluviali; la valanga di Rigopiano vicino a Farindola è il disastro di riferimento della regione. Gli allagamenti improvvisi sono qui un rischio meno frequente che sulla costa.
Dalla tarda primavera all'inizio dell'autunno si evitano le nevicate più intense, mentre da dicembre a marzo la zona è adatta a chi vuole raggiungere Campo Imperatore per sciare. I mesi intermedi (aprile-maggio, ottobre-novembre) hanno i quantitativi di pioggia più alti.
L'Aquila si trova in un bacino che intrappola l'aria fredda, mentre il Gran Sasso e i gruppi del Velino-Sirente sottraggono umidità ai fronti in arrivo prima che raggiungano il fondovalle. Un temporale visibile sulle cime può portare molta meno pioggia al centro storico.
RainViewer aggiorna ogni 5 minuti usando la rete radar nazionale della Protezione Civile e mostra le precipitazioni mentre attraversano il bacino quasi in tempo reale, invece della vista ora per ora di una previsione standard.
Sì: imposta un'allerta per il centro storico o Campo Imperatore e RainViewer ti avviserà prima che un sistema raggiunga quel luogo, usando la stessa fonte radar iperlocale aggiornata ogni 5 minuti.
Chi va a sciare a Campo Imperatore e chi attraversa le gallerie del Gran Sasso deve sapere cosa sta arrivando prima di impegnarsi sulla strada. La posizione dell'Aquila in un bacino fa sì che una previsione per l'«Abruzzo» dica poco su ciò che sta cadendo davvero su Corso Vittorio Emanuele o sugli accessi alle gallerie a quest'ora.
RainViewer offre a L'Aquila previsioni su 2 ore suddivise in intervalli di 5 minuti, allerte per pioggia e neve prima di partire per Campo Imperatore, frecce di direzione per i sistemi in arrivo da W/SW dal Tirreno, 48 ore di storia radar e il monitoraggio di più luoghi: il centro città, le gallerie del Gran Sasso e Campo Imperatore insieme. Una previsione statica dice «neve probabile»; il radar iperlocale mostra la fascia mentre chiude sulla valle dell'Aterno in tempo reale.
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